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I PROTAGONISTI

LE PERSONE

I VOLTI DIETRO AL PROGETTO

I ragazzi che partecipano al progetto SEI BioAS sono 7, tutti in carico ai servizi sociali del territorio. Alcuni abitano in famiglia, altri in comunità e dopo aver ricevuto proposte in vari settori hanno scelto in autonomia di sperimentare il percorso di agricoltura sociale. Dopo un breve periodo di prova monitorato dall’operatore sociale di riferimento, sono entrati a tutti gli effetti a far parte del progetto. I ragazzi hanno tutti delle vulnerabilità che si possono considerare ad alto funzionamento, in quanto hanno un buon livello di autonomia e, seguiti dall’operatrice, sono in grado di elaborare e far proprie le informazioni date partecipando attivamente. Relativamente ai beneficiari l’obiettivo del progetto è quindi quello di far acquisire conoscenze in campo agricolo, potenziandone l’autonomia e le capacità relazionali. Durante le attività viene data particolare importanza alla partecipazione alle attività aziendali ordinarie, al rapporto con gli operatori aziendali, creando anche un senso di appartenenza al gruppo, tramite la collaborazione e il sostegno reciproco.

In generale gli obiettivi prefissati sono la valorizzazione del territorio provinciale, con la messa in rete delle aziende agricole biologiche che operano sul territorio, far conoscere ad un pubblico più ampio le stesse aziende che aderiscono al progetto e, a lungo termine, lavorare anche con l’inserimento lavorativo dei beneficiari ampliando il bacino d’utenza e differenziando le vulnerabilità.

FRANCESCO SCARPONI

20 anni, durante le superiori ha svolto l’alternanza scuola lavoro al progetto “Coltivare talenti” (Progetto europeo svoltosi a Ospedalicchio) di cui Aiab Umbria era partner. Durante i 6 mesi di laboratorio ha confermato la sua passione per l’agricoltura e per le macchine agricole che nasce durante la sua infanzia e al rapporto con il nonno. Finita la scuola superiore ha proseguito la sua formazione all’interno di progetti di agricoltura sociale e si conferma uno dei ragazzi piu trainanti.

ROBERTO CESARINI

26 anni. Vive in comunità a Prepo e frequenta da tempo un centro diurno. Questo è il primo anno che intrapreso un’esperienza esterna legata all’agricoltura sociale, scegliendo in autonomia dopo un periodo di prova dato il forte interesse per le attività proposte e il gruppo di coetanei.

TIZIANO SABATINI

22 anni. Ha frequentato l’Istituto agrario di Todi e dopo essere uscito dalla scuola e rimasto nel mondo agricolo seguendo vari progetti. Ad oggi è una figura fondamentale per tutto il gruppo in quanto è molto responsabile e professionale. Date le nozioni acquisite nel tempo si presta spesso a supportare i compagni.

HIBA MERKUS

21 anni, prima di partecipare a SEI BioAS ha svolto la medesima esperienza con il progetto “coltivare talenti”. Quest’anno ha accettato con entusiasmo di proseguire il progetto di agricoltura sociale di Aiab Umbria, affiancandolo ad un altro percorso di autonomia e cucina che sta svolgendo contemporaneamente.

ANDREA GOBICCHI

è un altro utente che proviene dall’esperienza “Coltivare Talenti” e della “Scuola Esperienziale Itinerante” che ha sempre frequentato con entusiasmo, prima come interno alla comunità “La goccia” poi, uscito dalla casa famiglia e tornato a casa, come scelta autonoma supportata dagli operatori di riferimento. Suo malgrado ha dovuto abbandonare a novembre 2023 la SEI Bio AS, perché agli impegni del corso per Operatore Sanitario che frequenta, si è aggiunta l’assunzione al ristorante “Numero Zero” con orario serale. E’ comunque rimasto in contatto con il personale del progetto. La sua partecipazione seppur breve è stata per lui importante avendo potuto perfezionare le conoscenze acquisite nell’esperienza del progetto sperimentale SEI Bio AS nell’anno precedente, tanto da essere uno dei riferimenti per le aziende e il gruppo.

STEFANO CUCINIELLO

28 anni. Svolge percorsi di autonomia con delle associazioni di quartiere. Ha frequentato anche lui il progetto “coltivare talenti”. Essendo un ragazzo sedentario e timido, ha trovato in questo progetto la spinta per svolgere attività all’esterno e creare nuovi legami di amicizia che lo motivano ad interessarsi all’agricoltura e prendere parte al progetto.

STIVI KARASANI

28 anni. Ha frequentato per anni un centro diurno è insieme alla madre è venuto a conoscenza del progetto che gli ha aperto la possibilità di fare nuove esperienze e applicarsi in nuove attività. Dopo un periodo di prova, ultimato a novembre, ha deciso di proseguire grazie anche all’accoglienza del gruppo che nonostante fosse già formato si è mostrato molto inclusivo.